Il Giappone registra una domanda crescente di gru su rotaia-strada, mezzi in grado di circolare sia su strada che su binari ferroviari. Questi mobilkran specializzati trovano il loro posto nella manutenzione delle infrastrutture ferroviarie e nei progetti di modernizzazione della rete. La particolarità: combinano i vantaggi di un mobilkran classico con la capacità di muoversi direttamente sui binari.

Per le ferrovie giapponesi, questi mezzi offrono un notevole risparmio di tempo. Non c'è più bisogno di trasportare una gru convenzionale su camion fino al cantiere e poi scaricarla. Il mezzo rotola direttamente sui binari, si posiziona e inizia il lavoro. Su un cantiere di manutenzione della catenaria, questo rappresenta facilmente 2-3 ore risparmiate per intervento.

La rete ferroviaria giapponese richiede una manutenzione intensiva. Con più di 27.000 chilometri di binari, di cui una parte significativa delle linee Shinkansen ad alta velocità, la manutenzione regolare richiede attrezzature specializzate. Le gru su rotaia-strada consentono di intervenire rapidamente su ponti, catenarie e impianti elettrici senza disturbare a lungo il traffico.

Attualmente, il mercato è dominato da costruttori giapponesi come Tadano. La filiale tedesca Liebherr dispone anche di competenze in gru ferroviarie, in particolare per cantieri di tunnel e ponti. Per i produttori europei di mobilkran, la domanda si pone: è necessario sviluppare modelli su rotaia-strada adatti al mercato asiatico?

L'investimento in questo tipo di mezzo rimane considerevole. Un modello su rotaia-strada costa generalmente dal 30 al 40% più di un mobilkran equivalente. Le ruote ferroviarie retrattili, il sistema di guida sui binari e i dispositivi di sicurezza specifici aumentano la complessità tecnica. Per ammortizzare questo investimento, un'azienda deve disporre di un volume sufficiente di ordini ferroviari.

In Europa, il mercato rimane di nicchia. Alcune aziende specializzate nella manutenzione ferroviaria utilizzano gru su rotaia-strada, principalmente in Germania e Svizzera. La rete ferroviaria tedesca conta circa 38.000 chilometri di binari, il che potrebbe giustificare uno sviluppo maggiore di questa tecnologia. I progetti di modernizzazione della rete ferroviaria europea potrebbero creare una domanda simile a quella osservata in Giappone.

Per i costruttori tedeschi, l'opportunità si trova forse meno nell'esportazione verso il Giappone che nell'anticipazione di una domanda europea crescente. Le reti ferroviarie invecchiate richiedono investimenti massicci. Mezzi in grado di intervenire rapidamente ed efficacemente sui binari rappresentano un vantaggio competitivo per le aziende di manutenzione. La questione non è copiare il modello giapponese, ma adattare la tecnologia alle esigenze europee.