Volvo Construction Equipment aumenta massicciamente la sua capacità di produzione di escavatori cingolati. Il costruttore svedese annuncia un investimento globale di portata senza precedenti senza specificare l'importo esatto. L'obiettivo: rispondere alla crescente domanda e rafforzare la sua posizione rispetto a Caterpillar, Komatsu e ai costruttori asiatici.

Questa espansione riguarda diversi siti di produzione a livello mondiale. Volvo CE scommette su un ammodernamento completo delle linee di produzione. Per il settore, ciò segnala una fiducia nella ripresa del mercato dello scavo e dei lavori pubblici. I tempi di consegna attuali per gli escavatori idraulici da 20 a 50 tonnellate spesso superano i 6 mesi presso la maggior parte dei costruttori.

L'investimento mira in particolare ai segmenti degli escavatori da 13 a 35 tonnellate. Queste classi di macchine rappresentano il core business delle aziende di scavo e lavori pubblici. Volvo vuole chiaramente guadagnare quote di mercato in questa fascia di peso, dominata finora da marchi giapponesi e americani.

La strategia include anche l'elettrificazione. Volvo ha già lanciato modelli come il L120H elettrico per i caricatori. Per gli escavatori elettrici, il costruttore sta attualmente sviluppando diversi prototipi. Lo stabilimento modernizzato dovrà essere in grado di produrre sia macchine diesel Stage V che versioni elettriche o ibride.

Per i gestori di flotte, questo aumento di capacità significa potenzialmente tempi di consegna più brevi e una pressione sui prezzi. Ma pone anche la questione della disponibilità dei ricambi e del servizio post-vendita. Una capacità produttiva aumentata ha senso solo se la rete di concessionari segue.

La tempistica dell'investimento è strategica. Con le normative europee sempre più rigorose sui cantieri urbani, la domanda di macchine a basse emissioni esplode. L'elettrificazione dei cantieri non riguarda più solo i mezzi compatti. Gli escavatori da cantiere di tonnellaggio medio sono ormai oggetto di appalti municipali che richiedono zero emissioni.

Volvo CE non comunica un calendario preciso per l'aumento della cadenza produttiva. Ma nel settore, si stima che un tale ammodernamento richieda tra 18 e 24 mesi prima di raggiungere la piena capacità. Le prime macchine provenienti dalle linee rinnovate potrebbero quindi arrivare sul mercato europeo già nel 2025.