La classe di emissione (Stadio/Stage UE) stabilisce i valori limite di emissione consentiti per i motori diesel in macchine e dispositivi mobili non su strada (NRMM — Non-Road Mobile Machinery). Dal gennaio 2019, per le macchine nuove vale lo Stadio V (Stage V), che pone i requisiti più severi per il numero di particelle, la massa particellare, gli ossidi di azoto (NOx), gli idrocarburi (HC) e il monossido di carbonio (CO).
Lo sviluppo è avvenuto attraverso più stadi: Stadio I (1999), II (2001), IIIA (2006), IIIB (2011) e IV/V (2014/2019). Ogni stadio ha irrigidito considerevolmente i valori limite — lo Stadio V riduce le particelle di oltre il 97% rispetto ai motori non regolamentati. Il rispetto dei limiti richiede filtri antiparticolato diesel (DPF), catalizzatori SCR (AdBlue) e catalizzatori di ossidazione diesel (DOC).
Per le imprese di costruzione, la classe di emissione è rilevante anche dal punto di vista economico: molti comuni e committenti richiedono nelle gare classi di emissione minime (spesso Stadio IIIB o V). In caso di lavori nei centri storici, gallerie o ambienti chiusi, la classe di emissione può determinare l'aggiudicazione. Soluzioni di retrofit (DPF retrofit) consentono l'adeguamento di macchine meno recenti.