Nel restauro di un mulino a vento storico, viene utilizzata una gru mobile di tipo GMK5150XL. Il Gruppo Pfeifer dimostra così come la moderna tecnologia delle gru può mettere in luce i suoi punti di forza anche nella conservazione dei monumenti culturali, a condizione che le condizioni tecniche siano adeguate.
Il GMK5150XL è una gru mobile a cinque assi con una portata massima di 150 tonnellate. Per i lavori di risanamento su edifici protetti come monumenti, tuttavia, non sono decisivi i valori massimi, bensì la precisione a piccoli raggi di lavoro e l'adattabilità della braccio. Soprattutto con i mulini a vento storici, con la loro posizione esposta e i frequenti spazi di accesso limitati, sorge la questione della posizione di installazione ottimale.
Quando si utilizza una gru in progetti di conservazione dei monumenti, come ditta di noleggio gru è necessario considerare diversi fattori: il terreno non deve essere danneggiato, lo spazio di installazione è spesso limitato e i componenti da sollevare – ad esempio le pale o le strutture di copertura – sono spesso asimmetrici e sensibili al vento. Il GMK5150XL dispone di un moderno sistema di stabilizzazione con larghezza di appoggio variabile, il che offre vantaggi su terreno irregolare o con carico asimmetrico. Gli stabilizzatori singoli possono essere estesi individualmente, consentendovi di raggiungere una posizione stabile della gru anche su superfici irregolari.
Un altro punto critico è il momento di ribaltamento in caso di grandi sporgenze. Le pale dei mulini a vento sono componenti lunghi e leggeri con un baricentro sfavorevole. Qui sono richiesti limitatori precisi del momento di carico e un controllo sensibile. Le moderne gru mobili come il GMK5150XL sono dotate di sistemi di sicurezza elettronici che monitorano continuamente il momento di sollevamento e avvertono tempestivamente.
Per voi come gestore di flotta o responsabile degli acquisti, è decisivo: i progetti di risanamento richiedono spesso tempi di sosta più lunghi e frequenti riallestimenti. Se la vostra azienda opera regolarmente nella conservazione dei monumenti o in altri progetti speciali impegnativi, dovreste cercare gru con zavorratura variabile e sistema di braccio modulare. Questo riduce i tempi di riallestimento e aumenta la flessibilità.
L'utilizzo della moderna tecnologia delle gru nella conservazione dei monumenti dimostra: anche al di fuori dei classici settori di utilizzo come l'edilizia civile o i progetti infrastrutturali, la versatilità tecnica ripaga l'investimento. Chi risana edifici storici non ha necessariamente bisogno di gru specializzate, ma di macchine che si adattino con flessibilità ai requisiti mutevoli.

