La rivista specializzata Top Agrar ha testato a fondo cinque modelli attuali di telecarichi. Nel test comparativo si sono affrontati Manitou, JCB, Bobcat e i produttori italiani Merlo e Dieci. Il test fornisce informazioni sulle prestazioni e sul posizionamento di mercato dei macchinari in condizioni di utilizzo reali.

I telecarichi sono tra i macchinari più versatili nel cantiere. Combinano l'altezza di sollevamento di una piattaforma elevatrice con la portata di una gru e la maneggevolezza di un caricatore gommato. Nell'edilizia, nel movimentazione dei materiali e in agricoltura sono indispensabili. Per questo motivo il confronto diretto tra i produttori è decisivo.

Merlo si posiziona come specialista italiano con oltre 65 anni di esperienza nella costruzione di telecarichi. Il marchio è particolarmente forte in agricoltura, ma vuole anche recuperare terreno nel segmento edilizio. Contro Manitou dalla Francia, il leader mondiale britannico JCB e il gigante americano dei macchinari compatti Bobcat, non è un compito facile. Dieci, anch'essa italiana, è considerata un diretto concorrente di Merlo.

Il test pratico di Top Agrar si è concentrato su manovrabilità, forza di sollevamento, portata e comfort di guida. Questi criteri sono decisivi per gli impresari edili: chi lavora 8-10 ore al giorno con il macchinario ha bisogno di un concetto di controllo ben studiato. Il comando a joystick, la visibilità dalla cabina e la precisione nella movimentazione dei carichi determinano la produttività e la sicurezza nel cantiere.

Particolarmente interessante: il confronto mostra quanto i produttori differiscono nella capacità di sollevamento e nella portata massima. Per telecarichi con peso operativo simile, le differenze nella portata a piena estensione possono raggiungere il 20 per cento. Ciò ha un impatto diretto sulle possibilità di utilizzo: chi impila regolarmente pallet a 6 metri di altezza ha bisogno di riserve nella capacità di ribaltamento.

Per i responsabili della flotta, il test è un utile aiuto decisionale. I costi di acquisto per un telecarico di media grandezza si aggirano tra gli 80.000 e i 120.000 euro. Con una durata di utilizzo prevista di 6.000-8.000 ore operative in cinque anni, la facilità di manutenzione, la disponibilità di ricambi e il valore di rivendita devono essere corretti. Qui i marchi affermati come JCB e Manitou mantengono tradizionalmente il vantaggio.

Il rapporto di test completo fornisce dati dettagliati sui singoli modelli e mostra in quali discipline Merlo può eccellere. Per l'industria, il confronto è una prova di quanto sia diventata serrata la concorrenza nel segmento dei telecarichi. I produttori italiani stanno recuperando – soprattutto nel rapporto prezzo-prestazioni.