Il Building Information Modeling (BIM) è un metodo digitale per la progettazione, la realizzazione e la gestione di opere edili e infrastrutturali. Il modello informativo non è un semplice disegno 3D, ma una base dati parametrica in cui ogni componente costruttivo è associato a proprietà geometriche, prestazionali, temporali ed economiche, condivise tra tutte le discipline coinvolte nel processo.

Dimensioni del modello

Oltre alla geometria tridimensionale (3D), il modello può integrare la pianificazione temporale dei lavori (4D), la stima e il controllo dei costi (5D), aspetti di sostenibilità ed efficienza energetica (6D) e dati per la gestione e manutenzione dell'opera nel suo ciclo di vita (7D).

Livelli di sviluppo (LOD)

La norma UNI 11337-4 definisce una scala di livelli di sviluppo degli oggetti digitali, dal livello A (oggetto simbolico, privo di geometria definita) fino al livello G (oggetto aggiornato con i dati reali rilevati in esercizio, corrispondente all'as-built gestito). Il livello richiesto per ciascun componente viene stabilito nel capitolato informativo del committente in funzione della fase di progetto.

Riferimenti normativi

Il quadro normativo italiano è costituito dalla serie UNI 11337, che disciplina terminologia, flussi informativi e requisiti dei capitolati per la gestione digitale dei processi edilizi. A livello internazionale si applica la serie EN ISO 19650 (parti 1 e 2) per la gestione delle informazioni mediante BIM lungo l'intero ciclo di vita dell'opera. Lo scambio dei dati tra software di produttori diversi avviene tipicamente tramite il formato aperto IFC (Industry Foundation Classes), normato a livello internazionale.

Obbligo per le opere pubbliche

In Italia l'introduzione graduale dell'obbligo di metodi e strumenti elettronici di modellazione per le opere pubbliche è stata disposta dal Decreto Ministeriale 1° dicembre 2017, n. 560, con soglie di importo progressivamente decrescenti. La disciplina attuale della digitalizzazione degli appalti pubblici è ricompresa nel Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023).

Ruoli e figure professionali

Nei processi BIM operano figure specifiche: il BIM Manager, responsabile dell'organizzazione dei flussi informativi a livello di commessa o di azienda; il BIM Coordinator, che verifica la coerenza e l'interferenza tra i modelli disciplinari; il modellatore BIM (BIM Specialist), che produce e aggiorna i singoli modelli.

Impiego nei cantieri di movimento terra

Per le macchine movimento terra il modello BIM costituisce la base dati per i sistemi di guida e controllo macchina (machine control 3D). Il modello digitale del progetto viene caricato direttamente nella centralina di bordo di escavatori, dozer e livellatrici, che posizionano l'attrezzatura di scavo in riferimento al modello tramite ricevitori GNSS in modalità RTK o stazioni totali robotizzate (UTS), con precisioni di posizionamento tipicamente dell'ordine di 2-3 cm. Questo collegamento diretto tra modello e macchina riduce la necessità di picchettamento tradizionale e consente il controllo continuo dei volumi di scavo e riporto rispetto al progetto.