Il Liebherr 240 EC-B Fibre è attualmente l'unica gru a torre con tecnologia Fibre in funzione in Italia. L'impresa Facchetti Costruzioni, in collaborazione con Niederstätter, utilizza la macchina per il cantiere di un nuovo impianto di potabilizzazione a Bovegno, in provincia di Brescia. La tecnologia a fune sintetica di Liebherr sostituisce il tradizionale cavo d'acciaio con una fune in fibra ad alte prestazioni, sviluppata in oltre 15 anni di ricerca e collaudata per più di 87.000 ore su banco di prova. Il progetto Val Trompia rifornirà di acqua potabile migliaia di residenti e aziende locali nella regione alpina lombarda.

Perché la tecnologia Fibre arriva solo ora in Italia?

A livello mondiale sono già circa 400 le gru Fibre di Liebherr in esercizio, ma l'Italia ha dovuto attendere fino al 2025 per vedere il primo acquisto. Per Facchetti Costruzioni si tratta già del secondo impiego della macchina dopo l'acquisto concluso direttamente dal fondatore dell'impresa presso la divisione Tower Cranes della Liebherr-Werk Biberach GmbH. La filiale Niederstätter ha curato la fornitura e il supporto tecnico locale.

La tecnologia Fibre offre un incremento della capacità di carico fino al 40% rispetto al cavo d'acciaio tradizionale, grazie al peso ridotto della fune sintetica. Inoltre, un nuovo processo di riparazione consente ora di riparare in loco fino al 90% dei danni al cavo, eliminando la necessità di sostituzioni costose e lunghe. La riduzione del peso del cavo e la maggiore durata rappresentano vantaggi decisivi in cantieri difficili come quello di Bovegno, dove le condizioni logistiche e ambientali impongono vincoli stringenti.

Un cantiere alpino con vincoli severi

L'impianto di potabilizzazione sorge su un pendio montano in un'area ecologicamente sensibile. Una linea di media tensione corre a soli 20 metri circa dalla zona operativa, imponendo severe misure di sicurezza durante tutte le operazioni di sollevamento. Prima dell'inizio degli scavi, il terreno è stato stabilizzato mediante micropali per garantire la tenuta del sito. L'integrazione paesaggistica è stata curata con rivestimenti in legno e pietra naturale.

Il 240 EC-B Fibre gestisce tutti i principali sollevamenti del cantiere: trasporto di barre d'armatura, sistemi di casseforme, elementi prefabbricati in calcestruzzo, materiali edili e attrezzature per l'edificio principale, le vasche in calcestruzzo armato e le opere accessorie. Le vasche vengono realizzate con tecnologia "Vasca Bianca" (white tank), in cui l'impermeabilizzazione è integrata direttamente nella struttura in calcestruzzo per garantire durabilità e affidabilità a lungo termine.

Vantaggi tecnici della fune sintetica in quota

La fune Fibre presenta caratteristiche prestazionali superiori al cavo d'acciaio in ambienti gravosi. Secondo Facchetti Costruzioni, la tecnologia si è dimostrata particolarmente valida nelle condizioni operative difficili del sito montano. Il peso ridotto della fune consente di aumentare il carico utile senza modificare la struttura della gru, mentre la durata superiore riduce i fermi macchina e i costi di manutenzione programmata.

La possibilità di riparazione in sito rappresenta un vantaggio logistico significativo in cantieri ad accesso limitato, come quelli alpini. In precedenza, un danno al cavo comportava tempi di attesa per la fornitura e l'installazione di un nuovo elemento, con conseguente interruzione delle attività di sollevamento. Con la fune Fibre, la maggior parte degli interventi può essere eseguita direttamente sul cantiere.

Facchetti Costruzioni e la strategia Liebherr in Italia

Facchetti Costruzioni celebra nel 2026 il suo 65º anniversario. L'acquisto della gru Fibre nel 2025 segna una tappa importante nella collaborazione con Liebherr e nella strategia tecnologica dell'azienda bresciana. "La nuova centrale di potabilizzazione di Bovegno è un progetto infrastrutturale strategico per la nostra regione e siamo orgogliosi di contribuire alla sua realizzazione", dichiara Arch. Roberto Facchetti, responsabile commerciale di Facchetti Costruzioni. "Per Facchetti Costruzioni, innovazione significa investire in tecnologie che migliorano sicurezza, efficienza e qualità costruttiva. Le soluzioni di Liebherr ci permettono di gestire i progetti più complessi con affidabilità, precisione e prestazioni eccellenti."

Facchetti sottolinea anche la partnership di lunga data tra Facchetti Costruzioni e Niederstätter, fondata su valori condivisi e la tradizione di due aziende a conduzione familiare. Il dealer locale svolge un ruolo chiave nel trasferimento tecnologico e nell'assistenza post-vendita.

Prospettive per il mercato italiano

L'introduzione del primo Turmdrehkran Fibre in Italia apre potenzialmente la strada a ulteriori adozioni della tecnologia, soprattutto in cantieri infrastrutturali complessi dove durata, sicurezza e disponibilità operativa rappresentano fattori critici. La combinazione di maggiore capacità di sollevamento, ridotto peso della fune e manutenzione semplificata risponde alle esigenze di imprese che operano in contesti ad alto valore aggiunto, come grandi opere pubbliche, cantieri montani e interventi in aree urbane densamente abitate.

Il caso Bovegno dimostra che la tecnologia Fibre è matura per applicazioni in ambienti difficili. Resta da vedere se altri operatori italiani seguiranno l'esempio di Facchetti Costruzioni e se Liebherr rafforzerà la rete di dealer e assistenza per supportare una penetrazione più ampia del sistema a fune sintetica nel mercato del Sud Europa.

L'impianto di potabilizzazione Val Trompia rappresenta la terza e ultima fase di un progetto integrato di approvvigionamento idrico che servirà migliaia di abitanti e imprese locali nella Val Trompia. Il cantiere prosegue secondo il cronoprogramma, con il 240 EC-B Fibre impegnato in tutte le principali operazioni di sollevamento fino al completamento dell'opera.