Il sistema di traslazione idraulica a doppia velocità consente a un escavatore di muoversi su cingoli selezionando tra due regimi di marcia: uno lento per il lavoro di precisione in cantiere, uno veloce per spostamenti. La commutazione fra le due velocità riduce i consumi di carburante e migliora la produttività, perché il motore opera a regime ottimale in ciascuna modalità.

Il principio è semplice: l'impianto idraulico dell'escavatore prevede una pompa a portata variabile che alimenta i motori idraulici dei cingoli. Quando l'operatore attiva la marcia veloce — di solito tramite un pedale o un comando dedicato — un segnale elettroidraulico modifica la cilindrata della pompa o la posizione delle valvole di controllo flusso. Questa variazione aumenta la velocità di rotazione dei motori di traslazione, accelerando la macchina.

In marcia lenta la coppia disponibile è più elevata, ideale per affrontare pendenze, terreni soffici o manovre di scavo con posizionamento millimetrico. In marcia veloce la coppia diminuisce, ma la velocità aumenta.

Quando l'operatore attiva la modalità economica o riduce la velocità di traslazione al minimo necessario, il motore diesel opera a regimi più bassi, riducendo i consumi. La doppia velocità consente anche di ridurre i tempi di ciclo complessivi: meno tempo passato a spostarsi significa più tempo effettivo di scavo o carico.

La maggior parte degli escavatori utilizza trasmissione idrostatica, dove la pompa alimenta direttamente i motori dei cingoli senza cambio meccanico intermedio. Nella configurazione a velocità singola, l'operatore modula la velocità agendo sul pedale o sulla leva di comando, ma il motore continua a erogare portata piena anche quando la macchina si muove lentamente. Il sistema a doppia velocità introduce una sorta di "marcia alta" e "marcia bassa" nella catena idraulica, realizzate con componenti idraulici anziché ingranaggi meccanici.

La regolazione della traslazione dipende da due grandezze principali: pressione e portata. La pressione determina la forza di scavo e la spinta sui cingoli; il flusso governa la velocità di rotazione dei motori idraulici e quindi la velocità della macchina.

La traslazione a doppia velocità è spesso abbinata a modalità di potenza selezionabili. Nelle macchine dotate di pompa a portata variabile e sistemi a sensing del carico, la centralina monitora costantemente la richiesta di ogni attuatore e regola la cilindrata della pompa.